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Ti prego

Come ribaltare i numeri a tuo favore e diventare un abile “Prendi Deleghe” anche quando l’affare non è conveniente perché sarà l’esecutato a pregarti di farlo

Nel 2011 ho scritto il mio primo post su Stralciando e lo avevo intitolato: Saldo e Stralcio: La facilità con cui si prende una delega.

Da quel momento a oggi ne è passata di acqua sotto i ponti.

In quell’articolo avevo espresso tutta la mia felicità ed entusiasmo su come ero riuscito a prendere la mia prima delega.

Ero fresco di corsi e tutto mi sembrava facile e immediatamente raggiungibile. Dopo qualche mese che stavo lavorando con Carlo e Barbara, mi sono anche licenziato dal mio posto fisso a duemila trecento euro al mese per intraprendere il mondo degli affari immobiliari nel settore delle aste e stralci in modo completo.

Per chi non mi conosce, credo sia normale farsi scappare una frase tipo: ma te sei pazzo!

Ma per chi mi conosce bene, sa che questa è una delle pazzie che ho compiuto nella vita.

Credo fermamente che un buon stipendio limita e frena la decisione di raggiungere qualcosa di migliore perché ti fa rimanere aggrappato a quella sicurezza che, tutto sommato, va bene così.

Ed è proprio in quella trappola che passerai il resto della tua vita, rinchiuso in quel cerchio di sicurezza che ti vieta  il salto verso l’eccellenza.

Contare moneteSiccome ero stanco di contare le monetine rimaste a fine mese ma volevo di più, ho preferito rimanere completamente senza monete ma incominciare il vero percorso verso la vera libertà: personale e finanziaria.

Non so in quanti sono disposti a fare queste pazzie per sganciarsi da quelle maledette catene, io l’ho fatto e per ora ne sono fiero e felice.

Ma questa è una mia personale decisione e non giudico assolutamente chi decide di iniziare un passo alla volta… siamo tutti diversi.

Però, per i più normali (e non c’è nulla di male), coloro che escono dai corsi e ricominciano la loro vita quotidiana dove il 90% della giornata viene succhiato via da impegni, problemi, corse, magagne, il percorso deve essere affrontato diversamente.

Quindi ero entusiasta del mio primo successo ed ero pronto a cominciare tutto il lavoro chi mi avrebbe portato alla chiusura dell’affare immobiliare.

Sono pazzo, ma non sono sprovveduto.

Dopo essere uscito dal corso, la prima cosa che ho fatto è cercare immediatamente una persona esperta, che aveva fatto corsi di immobiliare e che aveva già fatto qualcosa.

  • La pazzia è una qualità che apprezzo in una persona perché la differenzia dalla massa.
    Ma se sei anche sprovveduto, mi spingi a gettarti nel cratere più profondo e con le temperature più elevate in modo che la tua pena di essere bruciato vivo, sia d’esempio per molti altri che partono senza sapere dove andare e cosa fare.

Quindi, dopo i primi passi fatti in modo cauto, ho capito che non potevo andare da nessuna parte e ti dico che ho anche pensato di gettare tutto al vento e di ritornare a chiedere il posto di lavoro che avevo lasciato.

redPer mesi sono stato da solo e con il desiderio di fare ma senza sapere da come cominciare aggredito da mille paure di sbagliare e perdere soldi. Molte volte ho parlato con la mia ragazza di continuare a fare il mio lavoro e mandare a quel paese gli investimenti immobiliari.

Mi sentivo un fallito e per una persona come me, è dura da accettare… soprattutto da esprimere agli altri.

Ma un bel giorno, quasi per caso, mi contatta Carlo che abita a pochi chilometri da casa mia e che nel suo account Facebook elencava lo stesso percorso formativo immobiliare che avevo intrapreso.

Una scoperta meravigliosa, finalmente una persona capace ed esperta che poteva aiutarmi.

Non ci ho pensato 2 volte a contattarlo e iniziare subito la collaborazione, perché se non ti affidi completamente a persone esperte quando sei all’inizio, o sei scemo… o sei scemo.

Evitare di metterti nelle mani di coloro che hanno già affrontato certe difficoltà e hanno le informazioni su come andare oltre certe situazioni è da sprovveduti.

Sembrerà strano ma la maggior parte delle persone preferisce fare da sola. Non so perché, forse è una strana forma di sadismo che non può essere sfogata in altro modo.

Mentre parlo con Carlo,  sento immediatamente che ho davanti una persona preparata e che sa quello che dice ed è proprio durante quella conversazione che decido di NON MOLLARE e di continuare imperterrito per la mia strada intrapresa. Costi quel che costi!

Faticare duramenteE così comincio a uscire le sere dopo il lavoro, a fare le notti a leggere perizie e i sabati per trovare investimenti, parlare con esecutati, cercare tra i giornali di immobiliare della zona ma vedevo che tutti quegli sforzi erano davvero troppo per quel poco che stavo raccogliendo.

Uno sforzo immane per un novello come me che fino a poco tempo prima faceva il dipendente.

La realtà è molto diversa da come te la raccontano ai corsi. Sia chiaro, i corsi sono importanti, ma devi dividere le informazioni tecniche da quella botta di adrenalina che ti porti a casa e che il giorno dopo non c’è più.

Ai corsi ti mettono davanti solo le cose belle ma il mondo degli affari è composto da: 90% cose brutte e 10% cose belle. Ma con quel 10% costruirai la tua ricchezza.

Non esiste successo senza il fallimento. Devi cadere 1000 volte sul tuo culo prima di ottenere due natiche d’acciaio.

redAll’inizio sbagli praticamente tutto, non è colpa tua, mia o chi altri. E’ normale. In primis perché sbagli dove andarti a prendere gli affari e in secondo luogo il come. Si seguono sempre le solite noiose tecniche di ricerca che ormai sono sfruttate da tutti e quando trovi l’affare sul sito del tribunale, stai certo che troverai la coda, all’asta e nel fare lo stralcio.

L’esecutato diventa un animale da batteria che viene spremuto e quando ne ha davvero basta manda a quel paese tutto r tutti.

I primi insuccessi si fanno sentire pesantemente e non è facile accettarli.

Ma anche qui la vita ci insegna una lezione importante.

Smetti di fare quello che fanno tutti e pensa diversamente!

Facile a dirsi!

Ma le sfide sono nel nostro DNA e non ci tiriamo indietro.

A parte le varie:

  • inculate
  • perdite di soldi in alcuni affari
  • clienti insoddisfatti
  • concorrenza
  • false promesse
  • e molto altro

Decidiamo che è davvero venuto il momento di lavorare in modo diverso e differenziarci dalla massa e da quel giorno non siamo mai più tornati indietro e sulla base dei nostri errori stiamo costruendo il nostro sogno.

greenOrmai prendere una delega è facile e immediato, senza alcuna fatica ne pressione. Anzi sono gli esecutati che VOGLIONO darci mandato.

Arrivati a questo punto, sembra proprio che vogliamo vantarci di quello che stiamo ottenendo e se ti ho passato questo messaggio ti chiedo scusa.

greenIl messaggio vero è che adesso puoi contare su persone al tuo fianco che scendono in strada con te per aiutarti a fare i tuoi primi affari immobiliari quando sei fresco di corsi, con delega in mano e non sai da dove cominciare.

greenQuesto è il vero messaggio del post, evitarti tutte le difficoltà dell’inizio e andare direttamente al sodo, certo e sicuro di non sbagliare.

Buona stralciata!

Contattaci se ti serve aiuto!

WoW

4 Commenti. Nuovo commento

  • Ciao Wow bellissimo post , veramente! Sarà perchè mi ci rivedo totalmente. Non ti conosco personalmente, ma un domani magari avremo occasione di farlo, anche se ad oggi abbiamo una collaborazione aperta insieme e Carlo ti spiegherà chi sono. Dicevo mi rispecchio in pieno in questo post. Sono tra quelli con lo stipendio superiore alla media che ancora non ha il coraggio di mollare, quello che il 90% dell’energia è succhiata dagli impegni lavorativi (che non ti fanno certo migliorare la tua situazione economica), quello che sta facendo le cose un passo alla volta ma senza buttarsi a capo fitto come invece bisognerebbe fare, ecc…ecc… Quando poi parli delle difficoltà di questo meraviglioso settore, guarda anche qui mi rispecchio in toto, e credimi non pensavo fosse così difficile , e lo sconforto è dietro l’angolo per i pivelli come me. Chi fa i corsi (conosco chi ha speso fino a 10.000 euro) , e la sera va a casa pensando ” Vai è fatta, diventero’ ricco” , non CIA’ , VOCE DEL VERBO CIAVERE, capito una beata mazza. E lasciamo stare per favore le psico cazzate delle tecniche di PNL da usare con gli esecutati o cagate del genere, veramente lasciamole a Bardolla e soci. la verità è totalmente diversa, ovvero come la descrivi tu. Io non avendo veramente tempo, in parte per quello indicato sopra , in parte perchè ancora non ho il coraggio di mollare il mio posto di schiavitù, non vado per deleghe, ho provato, quasi riuscito una volta, qualche porta in faccia, un vaffanculo. Punto. Allora mi dedico assiduamente alle aste che richiedono meno tempo, non suoni campanelli, guardi i siti dei tribunali, fai i tuoi bei conti, partecipi, compri, rivendi, guadagni. Si si credici investitore novello/pivello !!!! Ora se me lo permetti di copio incollo una mail che ho mandato l’altro giorno ad un mio amico ag.imm. così che i pivelli/novelli come me che leggono possano aver chiaro il quadro della situazione. Quella vera, non quella di Bardolla e affini..

    • Matteo,
      intanto grazie per esserti preso il tempo per scrivere questo post.

      Premetto che non sono contro i corsi e rispetto Bardolla perché mi ha dato le basi per cominciare e mi ha aperto la testa.

      Quello che sottolineo è proprio il DOPO CORSO, quando vai a casa con la convinzione di essere diventato ricco.

      Quando vai a casa è l’inizio di un percorso e non la fine.

      Se segui già Stralciando con Carlo, continua perché stiamo organizzando un sistema preciso che può semplificare il lavoro agli addetti.

      E comunque, per chi è all’inizio, è sempre meglio farsi supportare da chi certe difficoltà le ha superate e ha già tracciato la strada.

      Siamo a tua disposizione.

  • Come dicevo sopra questa è la mail che copio-incollo pari pari. Maurizio è un caro amico, agente immobiliare che dopo averlo trovato due volte come concorrente alle aste con dei suoi clienti ho pensato di diventare io un suo cliente e pagargli l’eventuale parcella, almeno non me lo trovo più come concorrente e comincio a costruirmi una squadra.

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    QUESTA LA MAIL
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    Ciao Mauri, ho riflettuto molto sulla nostra ultima asta e nonostante sia ancora ovviamente deluso (2 anni senza riuscire a fare un operazione sfido chiunque a non esserlo ) questa volta mi è veramente servita per fare delle considerazioni fondamentali ed ho trovato quindi il bicchiere mezzo pieno (sempre !) della situazione. Ergo, ho concluso che stiamo perdendo tempo entrambi .

    1) MAURIZIO STA PERDENDO TEMPO PERCHE’ :

    Maurizio sta perdendo tempo perchè è un consulente immobiliare professionale che si è specializzato in acquisti giudiziali di immobili e guadagna la pagnotta sull esito e non sulla professionalità (devo ammettere eccellente) del suo operato. Tradotto se i suoi clienti si aggiudicano gli immobili, riesce a far magiare i suoi figli, viceversa un bel dito medio.
    Ora credo che dopo l’asta di ieri, anche Maurizio avrà capito che il suo cliente tipo è un soggetto privato che compra casa per viverci, che dispone quindi di un certa somma e può gareggiare con altri privati alla sfida “Vediamo chi ce l’ha lungo” a lui interessa che il suo cliente dimostri di averlo più lungo per portare a casa la parcella, poi se fa un affare bene, se lo compra a prezzo di mercato problemi del cliente. Ma il cliente investitore ragiona in termini “matematici” non può concorrere a questo gioco al massacro, e Maurizio perde solo del gran tempo a fare da consulente a quest’altro tipo di cliente, ovvero l’investitore. Del resto i risultati parlano chiaro

    2)MATTEO STA PERDENDO TEMPO PERCHE’ :

    Matteo sta perdendo tempo perchè non aveva ancora ben chiaro (fino a ieri,mancanza di esperienza) che a queste mattanze partecipano cani e porci specialmente quelle con importi talmente ridicoli che trovi il sig. Scarrafonzo Arturello che fa il garzone alla panetteria “Da Ninetta” che ha messo da parte tutte le tredicesime e te lo trovi vestito come un bifolco di fianco al notaio con il risultato ( e non è la prima volta) che tal soggetto si aggiudica l’immobile ad un prezzo più alto dell’asta precedente ( complimenti sei un genio). Matteo ormai ha capito che a prezzi super ribassati in zone liquide la speranza di essere “l’unica offerta” è PURA UTOPIA. Anche qui i dati parlano chiaro, le offerte singole sono solo in zone non liquide, ovvero i paesi degli zombie, dove chi compra con grande probabilità non sta facendo una speculazione ma ci andrà ad abitare con la sua bella famigliola e difficilmente troverà un altro zombie come lui come concorrente che vuole comprarsi la stessa stalla in mezzo alla prateria. Ma allora Matteo rinuncia a questo bel mondo ? Manco per il cazzo. (scusate il francesismo)

    3)SOLUZIONE

    La soluzione ammetto molto complessa è semplicemente unire le due cose. Ovvero trovare immobili con parametri da investitore ma nello stesso tempo con la possibilità di calcolare nel BP almeno un 7/8 rialzi per evitare di assistere inerme(come sempre) al gareggiare degli altri. Ripeto, la cosa non è certo delle più facili, ma sappiamo che possiamo ampliare la ricerca in modo molto più esteso, parlo in termini di zona, rispettando sempre i parametri di un investitore. Quindi……zona liquida, margini di profittabilità per rivendita immediata, ecc… ecc…
    SOLO COSI’ NON PERDIAMO PIU’ TEMPO NE TU NE IO
    Perchè con questo futuro modo di operare anche se poi magari ne perderemo ancora di aste, almeno ce le siamo giocate non abbiamo fatto gli spaventapasseri immobili a guardare gli altri. Anche su questa premessa, e concludo, voglio lasciar intendere che non parteciperò più ad aste dove per aggiudicarmi la torta devo “pregare” di essere l’unico perchè , come sai anche tu, sempre più persone ormai usano questo canale per “comprare casa”, sempre più persone hanno capito che “alle aste non c’e’ la mafia” con le conseguenze che ti troverai SEMPRE il sig.Scarrafonzo di turno.

    Scusa questa prosopopea interminabile ma quando scrivo mi sfogo e ne avevo bisogno

    A te Mauri voglio dire grazie veramente tanto per la tua sempre cortese disponibilità e professionalità

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