Ho la casa all’asta… aiutatemi!

Un altro bel contatto da cestinare!

Ne riceviamo tanti, ma alcuni purtroppo dobbiamo accantonarli e il perchè è presto spiegato: Pignoramento Immobiliare.

Diverse volte ci capita di chiacchierare con esecutati e dopo un tira e molla ti dicono che ormai hanno la casa all’asta, alcuni ti chimano perchè l’asta è il mattino successivo.

Ma possibile tanta ignoranza?!?! … POSSIBILE?

Parliamo un po insieme e si scopre che per mesi ha voluto vivere con pieno menefreghismo, cestinando vari avvisi, cestinando il decreto ingiuntivo, cestinando l’atto di precetto… io aggiungerei cestinando la propria vita.

Questi sono davvero i peggiori e hanno ancora il coraggio di lamentarsi e a volte ti insultano perchè non li “vuoi” aiutare.

Vi racconto un caso analogo al post di ieri sulla preparazioine degli avvocati.

E’ il caso di un signore che non ha voluto dare ascolto alla moglie, lei spingeva per fare qualcosa, di non aspettare eventuali sviluppi, lui invece in combutta con l’avvocato insisteva per non fare nulla al momento ma di aspettare e poi opporsi, opporsi, opporsi!

Morale, si sono si opposti… ma alla soluzione!

Classica situazione in cui c’è un mutuo in sofferenza, entrambi cointestatari, nessun garante per fortuna, ma la moglie ha un appartamento ulteriore intestato che è stato pignorato anch’esso per via della stretta morsa della banca. Morale due immobili pignorati più eventuali cessioni del quinto sullo stipendio qualora il debito non venga estinto. Pensare che poteva essere una casistica alla quale solitamente una soluzione si trova sempre.

Chi ci ha guadagnato in tutto questo? L’avvocato! Si perchè la parcella è stata pagata, e anche salata!

Ho chiesto come mai sono stati pignorati se si sono avvalsi dell’aiuto dell’avvocato, fedele amico risolutore, mi hanno risposto che per diversi mesi sono stati imbambolati da tante belle parole imbastite in modo corretto, ma alla fine carenti di sostanza.

Chiedo ancora se l’avvocato li avesse preparati nel caso non avessero potuto fare opposizione, di cosa stessero andando incontro e mi hanno risposto che al massimo avrebbero avuto la casa all’asta ma con un bimbo piccolo il giudice li avrebbe tenuti in casa a lungo e poi comunque, nella peggiore delle ipotesi avrebbero comunque estinto il debito con la vendita.

Lo sapete che la vendita all’asta prevede un esproprio e non uno sfratto? E se i soldi non bastano a coprire il debito? Anche li sono cascati dalle nuvole.

Quando ho spiegato quale fosse la dura e cruda realtà le reazioni non sono state delle migliori. Sono scoppiati in lacrime e hanno maledetto il giorno in cui si sono rivolti ad un legale.

Ancora una volta sentiamo di persone che in buona fede cercano di salvarsi il culo appoggiandosi a qualcuno che credono possa tirarli fuori da una brutta situazione,  ma immediatamente vengono fottute dall’avidità e mancanza di umiltà di qualche avvocato “pseudo super dotato”.
Essere dotati di super poteri legali come l’Avv. Manzan è una fortuna, ma a volte basta essere dotati di cervello e umilmente ammettere dove non si può arrivare, invece di inavidirsi per una consulenza senza un fine ben preciso.

Altro caso.

Questa sera ho ricevuto una telefonata di un amico.
WoW cavolo sono nella merda mi hanno pignorato!

Fammi capire!
Dunque un anno fa, il mio avvocato, mi ha detto di procedere in un certo modo, di non pagare e che avrebbe stralciato lui il debito con delle lettere molto dure a Italfondiario. Purtroppo loro non hanno voluto ascoltare e adesso mi ritrovo col culo per terra. In più mi ha detto che loro non potevano pignorarmi la casa perchè ho la moglie invalida al 100% quindi il giudice non avrebbe mai approvato lo sfratto.

Siamo di nuovo li, iI consigli dell’avvocato che non ha voluto procedere ne quando è arrivato il decreto ingiuntivo, ne quando è arrivato l’atto di precetto.

Mi ha anche detto che non possono pignorarle la pensione di invalidità: vero, vi do una chicca dai, conoscete “i paradossi”? Mi spiego meglio, la pensione di invalidità non è pignorabile, peccato che il conto corrente sul quale si versa la pensione si, quindi la pensione di per se non è pignorata ma ciò che c’è sul conto corrente si. Vi piace come paradosso?

Gli spiego tutta la situazione che più o meno è tale e quale alle persone di sopra, gli spiego comunque che “l’esproprio” non avverrà dal giorno alla notte e che abbiamo ancora qualche tempo per cercare di raddrizzare la situazione.

Abbiamo scoperto che il fratello vorrebbe comprarsi l’immobile, sanando il debito, darlo a lui in affitto e pagarsi il mutuo. Noi interverremmo per stralciare i debiti come al solito e poi lui un domani si vorrebbe riaccollarsi il mutuo.

Seconda soluzione: mi ha spiegato che Italfondiario vuole 80000 euro e che lui sarebbe disposto a pagarne 50000. Li mi si è illuminata una lampadina… Cosa si potrebbe fare secondo voi?

Riflettiamoci insieme…. intanto so già che ci saranno altre persone da aiutare in futuro.

Buona consulenza a tutti.
WoW

8 Comments

  • Alessandro_66
    17/04/2012 - 12:33 | Permalink

    Non è solo colpa degli esecutati se NON dispongono di un’alternativa all’avvocato di turno. Diverso se avessero saputo dell’opportunità alternativa all’inconsistente opposizione proposta dal legale.

    • 17/04/2012 - 14:10 | Permalink

      Vero, ma altre volte quando gli proponi delle soluzioni vanno un po nel pallone. Per esempio ho un caso dove il potenziale esecutato parla costantemente con l’avvocato e il suo legale gli consiglia di non darci ascolto perchè stiamo proponendo cose non veritiere. Mah! Più faccio questo mestiere e più mi accorgo che i legali sanno solo intascare soldi senza porre alcuna soluzione.

  • Tony1
    20/04/2012 - 11:54 | Permalink

    Purtroppo di avvocati che fanno danni ce n’é pieno in giro.
    Io mi ci sono toccato il pane, non sempre, perchè non mi ritengo sprovveduto fino in fondo, ma alcune volte si.
    Le facciate servono per fare esperienza e per capire come e quanto stare lontano dai guai.
    Per quanto mi riguarda, parlando di situazioni famigliari, ho una sorella che non si sa gestire, ed é motivo di ansia e preoccupazione per me e per mia madre.
    E’ un’immatura e ha fatto cazzate e cazzatine. Multe non pagate, bolli auto e altro ancora che mi fa venire male allo stomaco (sai quando ti trovi a pensare: “ma perchè mio padre qual giorno non s’é fatto una s……?”)
    Fino a poco tempo fa la sua posta arrivava a casa mia (mia madre abita con me) e riuscivamo ad avere un certo controllo, poi si é incazzata e se l’é fatta recapitare ad un altro indirizzo, così non sappiamo più che cosa combina.
    La grande falla in tutto questo é che ha dei beni intestati, su cui é usfruttuaria mia madre, e per i quali finora ha pagato tutto e solo mia madre, sia spese ordinarie che straordinarie.
    Il timore é di vedere un giorno il perito del tribunale suonare al citofono per eseguire una perizia su un alloggio, senza che né io né mia madre ne sappiamo nulla.
    Mia madre é anziana e handicappata, vorrei farle vivere la vecchiaia serenamente, continuo a gestire i beni per consentirle di vivere senza problemi.
    Ma e’ tutto sempre più difficile, anche se non mollo mai. E’ solo che sento la mia posizione sempre più precaria.
    Ma di me non mi preoccupo, penso a mia madre, di cui mi occupo io, mentre le mie sorelle, una impegnata con la sua famiglia e la carriera medica, l’altra impegnata a fare cazzate, se ne fottono.
    Se a mia madre dovesse succedere qualcosa non me lo perdonerei.
    Oggi é tutto così precario e instabile: oggi stai bene, pensi di farcela, domani invece, per una stupidata ti trovi nel pantano.
    I beni che mio padre ci ha lasciato…….no, non lo accetterei.

    • S1 The Boss
      20/04/2012 - 12:02 | Permalink

      Beh Tony, situazioni come questa, purtroppo ce n’è tantissime. In cui un membro della famiglia rischia di mandare a rotoli un’intero patrimonio.
      Ma, come ben sai, la possibilità di proteggere i beni esiste ed è concreta.
      Tua madre, come usufruttuaria, ha diritto di disporre dell’immobile come crede, anche senza il consenso della figlia immatura.
      In modo da poter vivere serenamente gli anni (tanti) che le restano.
      Contattaci se vuoi valutare una soluzione.

      S1 “the boss”

      • Tony1
        20/04/2012 - 19:54 | Permalink

        Ciao,
        S1 The Boss.
        Grazie.
        In realtà sono arrivato a Voi tramite il PFDR.
        Ho questa spina nel fianco che mi fa dannare.
        Capisco anche che non posso più far passare tanto tempo.
        Un avvocato 3 anni fa mi disse che poteva farla inabilitare.
        Ci pensai, ne parlai con la sorella più grande, e arrivammo alla conclusione che, se già abbiamo una nemica acerrima, così facendo ci renderà la vita un inferno, soprattutto a me che dovrei diventare il suo tutore.
        Ce l’ha a morte con noi e non perde occasione per lanciarci delle ingiurie.
        Basta una parola sbaglaita, o una battuta intesa male e sono accuse.
        Eppure una soluzione ci deve essere.

        • S1 The Boss
          20/04/2012 - 20:19 | Permalink

          Inabilitarla mi sembra una cosa grossa.
          Potete semplicemente blindare l’immobile in modo che non possa essere aggredito, senza neanche mettere di mezzo lei probabilmente.
          Sai a chi rivolgerti per farti aiutare….

          • Tony1
            21/04/2012 - 01:38 | Permalink

            Lo so, Boss, lo so a chi mi devo rivolgere…….
            E’ che finora ho avuto paura anche solo di affrontare l’argomento.
            Sto facendo come tanti: tergiverso……..
            E’ una parte della mia vita che vorrei cancellare.
            Solo pensare a mia sorella mi sento male, vado in tensione.
            In psicanalisi il mio caso lo definirebbero come una rimozione: rimuovo qualcosa che mi fa soffrire, che mi dà continui grattacapi (già ne ho tantissimi per conto mio……………….).

            Forse é stato il fatto di trovare voi che mi é venuto voglia di parlarne.

            Manderò un segnale a PFDR e cercherò di parlarne serenamente.

            Grazie a PFDR ho conosciuto tanta gente che ha cose molto importanti da dire. Ho avuto l’onore di parlare con William e lo ringrazio per la sua cortesia e per la disponibilità. Ne ho sentito parlare molto bene da Max ed ho sentito il bisogno di contattarlo, per avere energia, per sentire la sua voce, la voce di chi ha messo a segno obiettivi importanti.

            Grazie di esistere.

  • cesare14
    07/01/2014 - 11:49 | Permalink

    La stralcio è praticamente già fatto.
    Ho fai uno stralcio a 40.000 e 10.000 sono per la consulenza ……il cliente ha 50.000 …!!!! oppure stralci a più di 40.000 e al cliente gli chiedi piu di 50.000 sempre per la consulenza::!!!
    es… stralci a 50.000 e il cliente deve trovare altro denaro es…altri 10.000 che sono per la vostra consulenza……..
    Cosa ne pensi ……???????

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