Perché non mi accettano la proposta a Saldo e Stralcio

Avvocato disaccordo

Perché l’avvocato di un creditore dovrebbe accettare o declinare la tua offerta di saldo a stralcio? Cosa c’è di vero dietro al rifiuto, VOLUTO APPOSTA? E inoltre, perché certi legali SPARISCONO o si fanno negare al telefono? Capita anche con amministratori di condominio!

C’è molto nel piatto di oggi.

Sono argomenti bollenti che interessano chi fa investimenti immobiliari nelle aste o stralci.

Partiamo da una domanda.

  • Alla persona deve gestire la pratica, cosa gliene frega?

Pensare che l’avvocato faccia di tutto per far raggiungere il massimo del risultato al proprio cliente, è un errore grossolano e da principiante.

Non prendertela. Non dico che è stupido pensare così perché dovrebbe essere il modo giusto e normale di lavorare… visto che uno ti paga.

Buca nascosta

Il tuo ragionamento non fa una piega.

E’ normale cascarci.

Noi ci siamo finiti mille volte in questa buca nascosta dalla patina d’acqua nelle scure giornate di pioggia.

La realtà è ben lontana dal mondo perfetto in cui vivere e dice che il primo obiettivo di un avvocato è mettersi in tasca i soldi della consulenza.

Perdersi in vicoli oscuri cercando una risposta sensata e diversa da quella che ti ho appena detto ti allontana dal risultato.

Fermati, torna indietro.

Non c’è altro.

E questo prima lo capisci e prima sai che devi muoverti diversamente.

Ci sono anche legali con i quali ti stupirai a lavorare. Precisi, massima professionalità.

Ma non sono molti.

Anche i vari approcci con il legale dicendo che il proprio cliente otterrà dei benefici esorbitanti e Bla Bla Bla Bla… Non funzionano.

Testato decine di volte e siamo sempre finiti col culo per terra.

Tutto quello che sembra normale e giusto NON funziona in questo settore, e tra poco ti metto giù la lista dei vari punti e dei perché.

Sono anche cosciente che ci sono in giro legali che sono dei veri professionisti, hanno i contro coglioni e sono davvero disposti a fare di tutto per far raggiungere lo scopo al proprio cliente.

Con molti di questi ci lavoriamo anche.

Ma c’è una massa di avvocati che non gliene può fregar di meno. Se ne lavano le mani.

  • Prendiamo come esempio i legali che sono pagati perché la procedura esecutiva vada avanti.

Soldi buttatiÈ normale se non vogliono risolvere, perché ogni volta che la procedura esecutiva va avanti, ci sono spese da affrontare.

A loro favore.

Se la procedura si chiude, loro perderebbero “un cliente”. Chiudere un pignoramento prematuramente, sono soldi buttati dalla finestra.

Il pignoramento si chiude, l’immobile non va più all’asta e chi paga più per quel lavoro?

  • Un altro aspetto da considerare è: come giustifico al mio cliente che sono stato pagato per lungo tempo senza risolvergli nulla?

Questo significa dover ammettere la propria ignoranza in materia e inferiorità di fronte a dei ragazzotti delle balle, tipo noi, senza specializzazione legale alcuna, ma che sono in grado di risolvere il problema del pignoramento al suo cliente e alla velocità del fulmine.

Sappi che gli avvocati sono persone molto prestigiose e vedere lesa la loro immagine è devastante.

Non riescono ad accettarlo.

Per di più se la loro figura professionale viene offuscata dalla nostra.

Il cliente che è una persona normale NON sa che il saldo a stralcio è una procedura stragiudiziale e non servono lauree o titoli per praticarla. 

  • Altro aspetto da considerare è la convenienza.

aviditaSi sa che all’avidità non c’è mai limite.

Ci sono legali che hanno interesse sull’immobile del loro stesso cliente. Anche commercialisti.

Non lo diranno mai neanche sotto tortura ma ti metteranno i bastoni tra le ruote affinché loro siano gli unici a guadagnarci.

Che sia per loro stessi, un famigliare, un amico.

E anche su questo fatto abbiamo diverse casistiche da parte nostra e di nostri collaboratori che confermano la tesi.

Non esiste la figura professionale intesa come un’entità sempre giusta.

Sono persone con loro interessi e bisogni.

  • C’è anche l’aspetto ignoranza da parte delle persone comuni che si rivolgono ad un legale pensando che sia una figura professionale che può togliere le castagne dal fuoco.

Questo punto si ricongiunge a uno dei punti precedenti dove il legale deve giustificare il fatto che il cliente ha messo mano al portafoglio senza raggiungere un obiettivo.

La spiegazione è racchiusa in 5 parole: il legale non sa nulla.

Pur di mettere insieme il pranzo con la cena, si intasca qualche 100 € per prendere visione della documentazione del cliente che sappiamo già, rimanere abbandonata sulla sua scrivania a riempirsi di polvere.

Sono cosciente che questo post potrà muovere alcune critiche contro le parole dette, ma sono anche certo che gli avvocati seri, quelli con i quali vale la pena lavorare per raggiungere un comune obiettivo, aiutare il cliente, saranno pienamente d’accordo con le mie parole e potranno soltanto confermare quanto detto.

Se hai esperienze simili, racconta pure. Senza fare nomi direttamente.

Buona stralciata

William

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