Stralcio immobiliare

Cos’è uno stralcio immobiliare? Te lo spiego in modo semplice da capire e ti svelo 3 benefici nel portare a casa un saldo a stralcio piuttosto che fare il kamikaze alle aste.

Un saldo a stralcio è la possibilità di chiudere un debito a meno di quanto richiesto dal creditore.

Cioè c’è l’opportunità di chiudere un importo di 100 mila euro con soli 50 mila euro, per esempio.

Le percentuali di stralcio del debito variano da operazione a operazione.

Non esiste una percentuale di chiusura fissa e garantita.

Ci sono molte variabili che influenzano negativamente o positivamente una chiusura e devi avere tutti i numeri a posto per capire fino a quanto puoi spingerti.

E’ una pratica utilizzata da investitori immobiliari CAPACI per ottenere un triplo vantaggio.

  • Il creditore porta a casa un risultato economico di certo più vantaggioso rispetto all’eventuale ricavato dall’asta. Risparmiandosi anche delle spese di procedura importanti.
  • Il debitore si pulisce dal debito definitivamente e ritorna a vivere sereno. In più potrà avere accesso al credito dopo qualche tempo.
  • Tu hai un profitto per il lavoro svolto.

Detta così non fa una piega ma ci sono delle difficoltà che non si vedono in superficie.

Analizziamole.

1. Non tutti gli esecutati vogliono chiudere il debito

Ti sembrerà strano ma a differenza di chi ti dice che convincere un esecutato a mettere a disposizione la casa per chiudere TUTTI i debiti per sempre, io ti dico che non è così scontato.

Non tutti gli esecutati vogliono risolvere la situazione dei loro debiti.

Abbiamo scritto un libro a riguardo di come ragionano e come si comportano gli esecutati quando si trovano a tu per tu con questa brutta situazione.

Psicologia dell’esecutato e lo trovi a questo link.

Qui analizziamo le 12 tipologie diverse di esecutato scendendo nel profondo aspetto della psicologia di come si comporta, reagisce quando affronta il pignoramento della casa.

Chiudere i debiti NON è mai uno degli aspetti importanti che ti fanno portare a casa uno stralcio.

Ci sono delle situazioni personali e affettive che frenano l’operatività.

Legami all’immobile di diverso tipo.

Per cui le persone vanno educate nel modo corretto.

Non dare per scontato ciò che per te sembra avere senso perché nel saldo a stralcio è tutto al contrario.

Molti esecutati non si rendono conto che stanno andando a fondo, fino al momento in cui sono talmente sotto stress da non respirare più.

Preferiscono colare a picco con tutta la nave invece che muovere un dito verso una soluzione.

Non si rendono conto che moriranno finanziariamente e che nessuno da lì in poi gli darà più credito.

Il tuo scopo è quello di farli ragionare.

Capire cosa è per loro importante.

Nel manuale di Psicologia dell’esecutato c’è tutto quello che ti serve.

Clicca questo link.

2. Ai creditori devi vendere un vantaggio

Sorrido sempre quando mi vengono presentate delle lettere dove in 3 righe scarne si chiede al creditore di abbassare la propria richiesta.

E guarda un po’ quelle richieste di stralcio di credito vengono bocciate.

Si tratta di una tecnica, del cazzo tra l’altro, abbastanza diffusa per cui mi chiedo se davvero qualcuno l’ha messa in giro.

Di solito si vedono sul web questi pseudo guru dove GRATUITAMENTE ti fanno scaricare le 7 regole d’oro per chiudere operazioni a saldo e stralcio incredibili che Brian Tracy levati proprio! 

Onestamente dal gratis non mi è mai tornato indietro nulla di valore.

Il valore si paga. E tanto.

Quando presenti un’offerta ad un creditore fatti questa domanda: perché dovrebbe accettare?

Tu l’accetteresti?

Credo che in cuor tuo, tu sappia bene che ci stai solo provando e con la legge di Pareto dell’ 80 – 20, o la legge dei grandi numeri, qualcosa ci scappa.

Auguri.

Noi abbiamo l’asso nella manica e il creditore non lo sa.

Sarà un caso che chiudiamo le operazioni nel 90% dei casi dove proponiamo un pagamento a stralcio a un creditore?

I creditori vogliono capire meglio la tua offerta.

L’offerta a saldo e stralcio di un debito si vende, non si propone.

Come fai a sapere come redigere un’offerta golosa e impossibile da rifiutare dal creditore se non ne hai mai fatta una prima?

Di solito le nostre offerte sono di circa 12 pagine A4, scritto in piccolo e con poche foto.

Tendiamo a martellare il creditore così tanto che è obbligato a cedere.

3. Concorrenza alle aste

Siamo sinceri e onesti.

Oggi partecipare alle aste è come fare il kamikaze giapponese e fiondarsi con un aereo contro le navi americane durante la guerra mondiale.

C’è una concorrenza spietata.

Soprattutto i privati che nell’ultimo anno hanno capito che all’asta ci sta l’affare al 30% meno e quindi conviene comprare lì.

E il tuo affare che fine fa?

Te ne torni a casa con la coda tra le gambe insieme agli altri 15 che come te si erano fiondati in quello studio notarile perché quell’immobile è, era, un affare.

Oggi partecipare ad un asta è davvero un lago di merda.

Ti scanni tra decine di persone che vogliono portare a casa la pagnotta.

Vince chi si accontenta di meno e di solita usa soldi propri.

Se già devi dividere il guadagno con investitori, sei tagliato fuori.

Ecco perché sempre più persone stanno voltando pagina e analizzando seriamente lo stralcio immobiliare.

Non perché sia più facile, ma perché ci sono più opportunità.

Il facile attira tutti.

Il difficile allontana molti e premia pochi.

Solo coloro che hanno le palle di affrontare casistiche di un certo livello.

Boun stralcio

William

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